La fascia costiera per il suo carattere di zona di confine tra terra e mare è particolarmente vulnerabile al cambiamento climatico, poiché conserva la maggior parte delle risorse biologiche marine e contemporaneamente è l’area con la maggiore pressione da parte dell’uomo, con attività industriali che si svolgono durante l’intero corso dell’anno a cui si aggiungono episodi stagionali come il turismo. |