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Scuola adotta scuola

Le Associazioni professionali della scuola
per la ripresa della vita nelle scuole dell’Abruzzo

banner Sas

ADI, AIMC, ANDIS, APEF, CIDI, DiESSE, DiSAL, FNISM,
LEGAMBIENTE S.F., MCE, UCIIM

IL PROGETTO

Le associazioni professionali dei dirigenti e dei docenti della scuola collaborano con il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca.

Finalità

  • Sostenere la normale ripresa della vita delle scuole
  • Sviluppare la solidarietà attraverso la realizzazione di microprogetti di istituto

Attività

  • Le Associazioni professionali impegnano la propria rete capillare di dirigenti e docenti per la mobilitazione delle scuole
  • Una o più scuole italiane statali o paritarie si assumono la coprogettazione, ricerca delle risorse e realizzazione fattiva di attrezzature, laboratori, attività nelle scuole colpite dal terremoto aquilano
  • Le istituzioni scolastiche gemellate interessate si impegnano a ricercare le risorse personali, strumentali e finanziarie per intervenire nei microprogetti adottati

Supporti necessari

  • Una struttura di coordinamentodelle associazioni, collocata in una sede già operante, in collaborazione con la struttura ministeriale in Abruzzo, che favorisca l'incontro tra domanda e offerta sui microprogetti, capace di raccogliere, catalogare e mettere a disposizione via internet micro-necessità di attrezzature, laboratori, attività individuate dalle scuole statali o paritarie colpite
  • Un data base sui siti internet delle associazioni per la condivisione delle necessità e dei progetti al fine di favorire le relazioni tra scuole
  • L’impegno delle Associazioni professionali ad individuare scuole italiane e referenti interessati ad adottare un microprogetto
  • La dichiarazione di disponibilità di una o più scuole italiane inviata via mail sul sito dedicato con l’indicazione del microprogetto adottato, del referente che si impegna e dei tempi di realizzazione possibile

La procedura

  • I referenti per l’Abruzzo di ogni associazione professionale costituiscono un coordinamento locale. Il coordinamento individuerà una sede operativa. Provvisoriamente si offre la sede temporanea della Compagnia delle Opere di Montesilvano;
  • Ogni associazione professionale che avesse soci o riferimenti nelle scuole dell’Abruzzo coinvolte nel terremoto raccoglie, previo il consenso del dirigente scolastico responsabile e sulla base di un’unica e comune scheda di segnalazione, le necessità reali a breve, medio e lungo termine indicando la scuola ed un suo referente, con esplicita esclusione di tutto quanto si riferisce all’edificio;
  • Le schede così raccolte e inviate ad un’unica mail del coordinamento, da questo vagliate, vengono caricate sui link delle associazioni aderenti, pubblicate con lo stesso banner “Scuola adotta scuola – Associazioni della scuola per l’Abruzzo”;
  • Contemporaneamente le Associazioni professionali, sulla base del progetto allegato, avviano le raccolte di disponibilità di scuole italiane per il gemellaggio ed i vari progetti, sulla base di un unico format che preveda le varie ipotesi emergenti, proponendo alle stesse i riferimenti per i contatti diretti con le scuole del database
  • Quando il responsabile della scuola abruzzese ritiene di aver ricevuto un numero di proposte di gemellaggio tale da coprire il fabbisogno indicato nella scheda segnala la situazione di copertura al coordinamento regionale che provvederà a indicare lo stato di “chiusura gemellaggio” per quella scuola, per evitare ulteriori ed inutili invii di proposte di contatti;
  • La prosecuzione dei gemellaggi a questo punto riguarderà unicamente le scuole coinvolte, che si impegnano ad inviare alla mail di coordinamento Abruzzo un breve report di sviluppo dell’esperienza;
  • Sarà cura del coordinamento Abruzzo delle Associazioni tenere informata l’USR degli sviluppi dei gemellaggi. Poiché i gemellaggi non potranno riguardare interventi sugli edifici, ma solo per materiali didattici, di consumo, attrezzature e strumenti, è difficile che possano avvenire sovrapposizioni.

Riferimenti locali coordinamento

Associazione Responsabile Mail Cellulare
DiSAL Angelo Lucio Rossi angelolucio.rossi@yahoo.it  
Cidi Daniela Casaccia danielacasaccia@virgilio.it 347.3882454
Adi Mariella Di Lallo mariella58@virgilio.it 339.2196785
Mce Domenico Canciani mce-ve@virgilio.it  
Diesse Carlo Di Michele carlo_dimichele@fastwebnet.it  
Andis Luciana Bruno lucianabruno@tiscali.it 339.7094723
Aimc in via di indicazione    
Uciim in via di indicazione    
Fnism in via di indicazione    
LSF - Legambiente Scuola e Formazione Fabrizio Chiavaroli info@ilgrandefaggio.it 335.5995995

Comunicato unitario del 23 aprile 2009

Le associazioni professionali dei docenti e dirigenti delle scuole sostengono i gemellaggi per la ripresa della vita nelle scuole dell’Abruzzo.

Come ci è stato ricordato da chi ha vissuto tutta la grande esperienza di soccorso e ricostruzione del Friuli, i gemellaggi sono stati il metodo più efficace in tutti i settori.  Di fronte alla tragedia che ha subito l’Abruzzo  tutto il Paese viene chiamato ad u­na assunzione diretta di responsabilità, an­che economica.  Tutto il Paese significa e­sattamente ognuno di noi cittadini, ma an­che ogni istituzione, ente, associazione, cor­po sociale.

Questo da senso al ruolo decisivo di una solidarietà generalizzata e diffusa. E’ quanto già accaduto spontaneamente fin dall’inizio. E’ quanto sta accadendo per iniziativa di molti enti, che stanno utilizzando uno strumento già collaudato con successo sin dal dopo-terremoto del Friuli, nel 1976.  Allora le iniziative nate dal bas­so sopperirono alle lacune di un sistema di protezione civile ai primi passi.  Con lo stesso metodo ora si potrà efficacemente sostenere gli sforzi di una po­polazione “forte e gentile”,  fiera di saper fare da sé, ma che chiede di essere aiutata dall’e­sterno.

Su questa strada intendono muoversi le Associazioni professionali dei docenti e dirigenti delle scuole, in stretta collaborazione con il piano avviato dal Ministero dell’Istruzione tramite l’Ufficio Scolastico Regionale, ma anche con tutto il loro apporto di presenza sociale capillare nelle scuole italiane.

Siamo convinti che la pratica del gemellaggio potrà contribuire ad abbreviare i tempi, a far giungere gli aiuti in forma mirata, a ridurre le sovrap­posizioni di interventi e gli sprechi e, non ultimo, a ridurre i rischi di speculazioni.

Molte istituzioni hanno già cominciato: Caritas, Banco Alimentare, circoli giovanili, oratori, gruppi scout, associazio­ni, enti culturali, fino a amministrazioni comunali e provinciali. 

Anche tutte le scuole italiane lo possono fare. Molte lo stanno già facendo!

Il gemellaggio è figlio del principio di sussidiarietà, è un an­tidoto alla tentazione di usare il 5 per mille, grazie al quale si sostiene tutto il non-profit, ed anche molte scuole.  

Per rendere operativo il loro impegno, le associazioni professionali stanno realizzando un coordinamento sul posto in Abruzzo ed un collegamento nazionale via internet, per favorire l’incontro tra scuole, così che una o più scuole, gemellandosi con quelle coinvolte nel terremoto, possano non solo sopperire direttamente alle esigenze reali del momento, ma dare avvio a forme di stretto rapporto e collaborazione originali e creative, che vadano oltre il periodo dell’emergenza,  con il ritorno alla normale attività.

 

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